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L'Atleta Giusy Gargano
FATTA QUELLA ESPERIENZA GIUSY RITORNA A COLLESANO
L'Atleta Giusy Gargano
FATTA QUELLA ESPERIENZA GIUSY RITORNA A COLLESANO
FATTA QUELLA ESPERIENZA GIUSY RITORNA A COLLESANO
Quando Giusy ritornò a Collesano, paese d’origine, ubicato nelle zona collinare delle Madonie, si ritrovò a meditare saggiamente sugli avvenimenti vissuti, sulla
promessa fatta a se stessa e soprattutto, sul suo sogno nel cassetto. Vengono avviati, così, i primi contatti con i responsabili e i tecnici di atletica leggera del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e da lì a poco, inizia il primo screening, e le costanti attività sportive e i duri e silenziosi allenamenti, che la porteranno a raggiungere incredibili traguardi.
Un travolgente percorso fatto di allenamenti, di preparazione, di massicci esercizi fisici che la vedono partecipare a parecchie gare sia a livello regionale, nazionale ed europeo.
Chi l’avrebbe mai immaginato che Giusy Gargano all’età di 36anni, insegnante delle elementari, si sarebbe ritrovata a gareggiare in una pista di atletica accanto ad atleti diversabili completi e a campioni a livello internazionale.
promessa fatta a se stessa e soprattutto, sul suo sogno nel cassetto. Vengono avviati, così, i primi contatti con i responsabili e i tecnici di atletica leggera del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e da lì a poco, inizia il primo screening, e le costanti attività sportive e i duri e silenziosi allenamenti, che la porteranno a raggiungere incredibili traguardi. Un travolgente percorso fatto di allenamenti, di preparazione, di massicci esercizi fisici che la vedono partecipare a parecchie gare sia a livello regionale, nazionale ed europeo.
In questa nuova esperienza, la debuttante Giusy viene seguita dal suo Allenatore di Atletica e dal Medico della Nazionale CPI: V. Duminuco e D. Kuris e che la seguono ancora oggi. Nonostante qualche perplessità sulla rigidezza e sulla non adattabilità per l’atletica della protesi utilizzata, fino a quel periodo, Giusy riuscì a far registrare nei suoi allenamenti e nelle sue gare tempi eccezionali, ottenere sorprendenti performance.


